Cerca agriturismo nel Chianti

Agriturismo & bed and breakfast nel Chianti

Homepageagriturismo-chianti_ItaliaToscanaagriturismo-chianti_museiAgriturismo Chianti
  • agriturismo-chianti_news
  • agriturismo-chianti_lastminute
  • agriturismo-chianti_itinerari

Il termine "Chianti", ancora oggi, nonostante l'esplosione della cultura vinicola, è nel mondo sinonimo di "vino", tanta e tale è la fama di quella porzione di territorio toscano che si distingue per bellezza e fedeltà alla tradizione enologica. L'immagine della campagna toscana, del fiasco di vino impagliato e appoggiato sopra un tavolino di legno, due bicchieri al lato, sotto il portico di un casale al tramonto, è il biglietto da visita che ha consentito di veicolare in ogni angolo del pianeta i valori e i sapori di una terra che non ha eguali.
La zona del Chianti propriamente detta, si estende in un'area formata da una catena montuosa lunga circa 20 chilometri, che attraversa le province di Firenze, Arezzo e Siena, tra il Valdarno e la Val di Chiana.
Le colline del Chianti sono note soprattutto per lo splendido vino che si produce, frutto dell'antico e sapiente lavoro dell'uomo, che ha saputo sfruttare al meglio le caratteristiche e le peculiarità di un territorio davvero unico e delle particolari condizioni climatiche di cui gode.
La zona di produzione del Chianti D.O.C.G. è vastissima, valicando i confini della vera e propria zona geografica denominata Chianti, dove la scelta delle uve, la vendemmia e la cura nelle tecniche di vinificazione hanno migliorato notevolmente un vino che ha raggiunto livelli elevatissimi di qualità.
Nella sua versione "normale" il Chianti è già pronto da bere dopo uno o due anni al massimo, mentre nelle sue tipologie "Classico" o "Riserva", raggiunge vette d'eccellenza che si esprimono al meglio dopo un lungo affinamento che può durare anche oltre i dieci anni.
Nella zona del Chianti si usa una particolare tecnica di vinificazione, tradizionalmente nota con il nome di "governo alla toscana" o "governo all'uso toscano". Consiste in un particolare tipo di rifermentazione, praticata ponendo circa il 10% delle uve ad appassire, per poi addizionarle al vino già fermentato entro il mese di dicembre, dopo la consueta pigiatura.
Il vitigno maggiormente coltivato per la produzione del Chianti è il Sangiovese, che può essere vinificato in purezza, ma può anche ricevere apporti dal Canaiolo, Trebbiano Toscano, o altri vitigni a bacca rossa molto diffusi nella zona e in tutta la Toscana.
Le sue caratteristiche organolettiche in genere si presentano con un colore rosso rubino abbastanza intenso, un profumo fruttato e un gusto secco e morbido. Gli abbinamenti consigliati sono prevalentemente quelli con i piatti tipici della gastronomia toscana tradizionale, come i salumi, pecorino, il pollo alla diavola o la trippa alla fiorentina, la scottiglia, o l'immancabile e succulenta fiorentina.

Per vivere al meglio queste terre incantevoli, ricche di cultura e tradizione, non c'è modo migliore che soggiornare in Agriturismo Chianti, uno dei deliziosi casali che consentono di respirare il profumo della terra e del vino, lontano dalla frenesia turistica cittadina, ma in pieno contatto con l'autentico paesaggio toscano.

agriturismo-chianti_cultura