| IL SANTUARIO |
La
Basilica Santuario di S. Rita in Cascia offre a
tutti i visitatori una significativa occasione di
riflessione e di preghiera. Il Signore infatti ci
ha dato in S. Rita un singolare esempio di amore.
L’amore è stato la sua forza vitale
e dall’amore venne sempre guidata nei vari
momenti della sua vita prima come moglie e madre
e poi come monaca agostiniana.
Grande è in verità la sua disponibilità
al perdono, il suo desiderio di pace, la sua capacità
di vivere la sofferenza. Chiunque si accosta al
suo messaggio non può non restare attratto
dalla ricchezza delle sue virtù. Virtù
che ella attinse alla grande scuola spirituale del
suo protettore S. Agostino. Allieva del Beato agostiniano
Simone da Cascia, che riposa accanto a lei, ed affascinata
da S. Nicola da Tolentino, anch’egli agostiniano,
Rita è una gloria della Famiglia agostiniana,
che da sempre |
|
continua la sua opera presso la Basilica Santuario di Cascia.
Basilica Santuario rinnovata e arricchita, a metà
del secolo scorso, dalla Beata Maria Teresa Fasce, Superiora
del Monastero, che è venerata anch’essa accanto
a Rita. |
| IL MONASTERO |
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La
parte antica del monastero di S. Rita risale alla
fine del 1200; era dedicato a S. Maria Maddalena.
Fu ampliato nella prima metà del 1700 con
le generose offerte di Giovanni V, re del Portogallo,
guarito di cancro all'occhio per intercessione della
santa. L'ultimo ampliamento è avvenuto negli
ultimi decenni con la costruzione del Santuario.
Il monastero di clausura è il luogo dove
S. Rita visse 40 anni come monaca agostiniana e
dove morì.
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La visita si può fare solo in gruppo e negli orari
previsti. Il monastero non è un museo, ma un luogo
vivo in cui la comunità monastica agostiniana, composta
da circa 50 suore, esprime la propria vita di preghiera
e di consacrazione a Dio. |
| LA BASILICA |
La prima pietra
dell’attuale Santuario venne posta il 20 Giugno 1937
dal cardinale Enrico Gasparri; la Chiesa fu consacrata il
18 Maggio 1947 ed eretta a Basilica da Pio XII il 1 Agosto
1955.
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Il progetto originario di mons. Spirito Chiappetta
fu in seguito modificato da G. Calori e G. Martinenghi.
All'esterno, sull’architrave sopra la porta
d’ingresso è il saluto alla santa “Salve
Rita vas amoris, sponsa Christi dolorosa/tu de spinis
Salvatoris pulchra nasceris ut rosa” . Salve
Rita vaso d’amore sposa di Cristo dolorosa/tu
dalle spine del Salvatore bella nasci come una rosa.
Ai fianchi del portale Eros Pellini ha scolpito
10 episodi della vita della santa; guardando dall’alto
a sinistra: Rita con le api; Rita insegna ai figli
a pregare; la morte del marito; |
l’ingresso al monastero; la prova dell’obbedienza;
Rita suora dona il pane ai poveri; Rita riceve la stigmata;
il pellegrinaggio a Roma; le rose ed i fichi in inverno;
il transito.
All'interno della Basilica,
lungo le pareti, ad altezza di uomo, in pannelli
di marmo bianco, è la bellissima via crucis
del Pellini. Il grande pulpito in noce, ben visibile
è dello scultore Emilio Monti, mentre al
centro della basilica per terra sul pavimento è
lo stemma di Pio XII in marmi policromi. Tutto l’insieme
da un'impressione di vivacità; è una
chiesa piena di luce di colori, ma con un alone
di misticismo. |
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Per conoscere gli orari d'apertura di Basilica Superiore
ed Inferiore, consulta il sito ufficiale del Santuario di
Santa Rita da Cascia: http://www.santaritadacascia.org.
Per altre informazioni, invia
una mail. |
| LA CHIESA
DI SANT'AGOSTINO |
Domina,
con il convento dall'alto del colle, la città.
E' un complesso che ha resistito alla violenza del
terremoto del 1703 e precedenti.
Si vuole che la chiesa primitiva, sorta sopra un
tempio pagano, fosse intitolata al Battista; ciò
potrebbe giustificare l'offerta che già nel
sec. XIV, per norma statuaria, il comune era in
obbligo di presentare ogni anno, nel giorno della
festività del Santo, al priore degli agostiniani.
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Intorno al Mille gli eremitani vennero in possesso della
chiesa ed eressero il convento dove nel 1381 fu tenuto il
capitolo provinciale. Il tempio con il convento nello stato
attuale fu edificato intorno al 1389 poichè in tale
anno Giovanni di Buccio di Cascia, il giorno 11 novembre,
stipulò con Antonio di Tozio di Berardone, anch'esso
casciano, sindaco e procuratore dei frati, una obbligazione
di fornitura di 35.000 coppi o pinci di buona qualità,
per la somma complessiva di 80 fiorini d'oro. Si obbligò
inoltre a scaglionare la consegna di 5.000 coppi all'anno
nel mese di agosto. Eretto il nuovo tempio, l'antico venne
utilizzato come chiesa inferiore e poi abbandonato. |
| ORARI SS. MESSE
|
ORARIO
ESTIVO |
In
Aprile |
| Festivo:
7:30 - 9 - 10 - 11 - 12 - 16 - 17 |
| Feriale:
7:30 - 9:30 - 10:30 - 12 - 17 |
| Dal
1 Maggio al 30 Settembre |
| Festivo:
7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 16 - 17 - (18 solo
in Agosto) |
| Feriale:
7:30 - 9:30 - 10:30 - (11:15 escluso Maggio)
- 12 - 16- 18 |
|
ORARIO
INVERNALE |
In
Ottobre |
| Festivo:
7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 16 - 17 |
| Feriale:
7:30 - 9:30 - 10:30 - 12 - 17 |
| Dal
1 Novembre al 31 Marzo |
| Festivo:
7:30 - 9:30 - 10:30 - 12 - 16:30 (in Marzo
ore 17) |
| Feriale:
7:30 - 10:30 - 12 - 16:30 |
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|
| ORARI PER GLI
INGRESSI AL MONASTERO |
ORARIO
ESTIVO |
In
Aprile |
| Festivo:
dalle 8:30 alle 12 ogni mezz'ora - 14:30 -
15:30 - 16:30 |
| Feriale:
79 - 10 - 11:15 - 14:30 - 15:30 - 16:30 |
| Dal
1 Maggio al 30 Settembre |
| Festivo:
dalle 8 alle 12 ogni mezz'ora - 14:30 - 15:30
- 16:45 - 17:45 |
| Feriale:
9:15 - 10:15 - 11:15 - 14:30 - 15:30 - 16:45
- 17:45 |
|
ORARIO
INVERNALE |
In
Ottobre |
| Festivo:
dalle 8:30 alle 12 ogni mezz'ora - 14:30 -
15:30 - 16:30 |
| Feriale:
9 - 10 - 11:15 - 14:30 - 15:30 - 16:30 |
| Dal
1 Novembre al 31 Marzo |
| Festivo:
10:15 - 11:15 - 14:30 - 16 |
| Feriale:
10 - 11:15 - 14:30 - 16 |
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Per ulteriori informazioni, consulta il sito ufficiale del
Santuario di Santa Rita da Cascia: http://www.santaritadacascia.org.
Oppure, invia
una mail. |
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