Nei pressi
di Monteleone di Spoleto, nel 1902, in località
Colle del Capitano, venne riportata alla luce la celebre “
Biga di Monteleone”, un reperto d’epoca etrusca il cui originale è oggi esposto al
Metropolitan Museum di
New York.
Si tratta di un oggetto dall’eccezionale bellezza ed opulenza, ritrovato all’interno di un sepolcro e datato intorno al VI secolo a.C.
Venne realizzata interamente in legno e ricoperta in lamine di bronzo dorato, ornata da ricchi fregi e pregiate decorazioni a sbalzo. La complessità della sua lavorazione ne denuncia lo scopo di pura rappresentanza, un mezzo destinato a svolgere funzioni di rappresentanza, destinato ad accompagnare i defunti fin nell’oltretomba.
A Monteleone di Spoleto è conservata una copia della Biga a grandezza naturale nei locali sotterranei del
complesso monumentale di San Francesco, un edificio del XIV secolo composto da una chiesa ed un convento.
Le raffigurazioni che compaiono sul corpo del carro presentano scene della mitologia, quale l’immagine di Teti che consegna le armi ad Achille sul pannello centrale, Achille e Memnone che combattono sopra il corpo di Antiloco sul pannello destro, mentre sul pannello di sinistra è mostrato Achille che sale al cielo per essere accolto come un semidio.
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