Cerreto di Spoleto è un borgo dal sapore tutto particolare, dalla fisionomia caratteristica di un luogo che nel corso dei secoli ha dovuto lottare per la propria indipendenza e per la propria sopravvivenza. Appoggiato sopra una delle cime che svettano affacciandosi su una delle molte gole della
Valnerina, deve la sua posizione e il suo aspetto all’importanza del ruolo strategico che ha rivestito in età medievale. Il castello si ergeva alla confluenza delle valli dei fiumi
Vigi e
Nera, con le sue fortificazioni e una doppia cinta di mura, così come fortificato era il borgo sottostante.
Di tutto il sistema difensivo restano oggi visibili ampi tratti delle mura, una delle sei porte cittadine e un’alta torre in posizione di controllo culminante in una cella campanaria.
Questi sono gli strumenti attraverso i quali Cerreto ha dovuto difendersi a lungo ora da
Spoleto, ora dallo
Stato della Chiesa e da
Norcia, vedendosi riconosciuta una piena autonomia amministrativa solamente a partire dall’unità d’
Italia.
Il centro urbano di Cerreto di Spoleto si sviluppa in modo marcatamente lineare, con un’unica strada che attraversa la cresta, mentre strade minori convergono verso il centro della città partendo dalle zone più basse.
Il panorama che si può godere dalle sue terrazze è certamente fra i più suggestivi della Valnerina e dell’
Umbria intera. Fin dalla strada che conduce verso il centro cittadino, si possono ammirare in tutta la loro maestà i monti che sovrastano la Valnerina, i loro boschi rigogliosi, le vallate che si susseguono l’una all’altra, regalando allo sguardo un panorama davvero indimenticabile.
L’edificio di maggior pregio di Cerreto di Spoleto è la
Chiesa dell’Annunziata, di origine medievale, a navata unica con un portale in pietra realizzato verso la fine del XVI secolo.
All’interno si trova un meraviglioso fonte battesimale ottagonale a forma di tempietto, con figure a rilievo del 1546 e la “
Madonna del Rosario”, di
Felice Damiani, dipinta nel 1583.
Nei pressi di Cerreto di Spoleto si trova il
Santuario della Madonna della Stella, un antico eremo ora disabitato, ma meta di visitatori che si recano a visitare le celle e la piccola chiesa, accessibile tramite una serie di gradini scavati nella roccia. Nelle vicinanze dell’eremo un prato verdeggiante e una candida sorgente attirano residenti e turisti che trovano un luogo ameno e rilassante dove passare intere giornate nella più completa armonia con la natura.
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