A pochi passi dal
lago di Bolsena, sulla sommità dell'altopiano dell'
Alfina, sorge
Castel Giorgio, in un territorio ricco di querce e castagni, nel bel mezzo di una vegetazione boschiva che fino al secolo scorso ha costituito parte importante del reddito di numerose famiglie locali. Come gran parte dei comuni che gravitano nel territorio di
Orvieto anche a Castel Giorgio sono stati rinvenuti preziosi reperti etruschi che collocano l'origine dell'insediamento intorno al VI secolo a.C. Lo sviluppo del centro abitato si è avuto però solamente in epoca più recente, e precisamente intorno al XV secolo, quando
Giorgio della Rovere, vescovo di Orvieto, scelse questi luoghi quale meta di villeggiatura. Sorse così un castello monumentale, il
Palazzo Vescovile, attorno al quale si addossarono un certo numero di abitazioni. Ulteriore impulso allo sviluppo venne nel XX secolo dalla costruzione dell'aeroporto militare, al quale si deve l'edificazione di varie strutture sportive e in particolare il
Centro Tecnico Nazionale del football americano.
Meta turistica principale di Castel Giorgio rimane però il poderoso Palazzo Vescovile, un edificio nobile e austero, dalle linee semplici ed essenziali.
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