Si tratta dell'Ulivo di Sant'Emiliano, legato alle vicende del primo vescovo di Trevi e al suo martirio. Nell'anno 304 d.C. il vescovo Emiliano venne legato ad una giovane pianta di ulivo e decapitato. La pianta di cui si parla in un antico codice del IX secolo è ancora viva e vegeta, ed è visibile a Bovara. L'ulivo antico di ben oltre 1700 anni, è un vero monumento arboreo, ed è considerato il più vecchio dell'Umbria, censito, catalogato e protetto.
Appunti di viaggio
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