Sigillo e dintorni
Sigillo è un paese molto antico, e i numerosi reperti romani rinvenuti dimostrano l’importanza che ebbe nel passato, essendo situato lungo il percorso della via Flaminia. Nelle vicinanze è visibile una mirabile opera romana, il Ponte Spiano, realizzato forse nel II secolo d.C., fatto di grandi pietre per consentire l’attraversamento del torrente Fonturci.
Un secondo ponte è quello di Scirca, chiamato anche Ponte dei Pietroni, a causa degli enormi massi di cui è composto. Tale caratteristica lo collocava in epoca etrusca, mentre recenti indagini lo hanno datato anch’esso attorno al II secolo.
La piazza centrale del paese è dominata dal Palazzo Comunale, ristrutturato quasi completamente nel 1802, come del resto molti altri edifici di Sigillo, seriamente danneggiati da un fortissimo terremoto che nel 1751 minacciò tutto il territorio.
La Chiesa di Sant’Agostino sorge sulle fondamenta dell’antica chiesa di Santa Caterina, impreziosita da una tela dell’illustre pittore autoctono, Ippolito Borghese, l’”Annunciazione” del 1617.
Unico edificio che il terremoto non riuscì a scuotere è la Chiesa di Sant’Anna, in stile rinascimentale, ora annessa al Cimitero, presso la via Flaminia. Un meraviglioso portale in pietra sormontato da un rosone impreziosiscono la facciata, mentre all’interno si possono ammirare notevoli affreschi di Matteo da Gualdo.
Poco distante da Sigillo si trova una tra le più antiche chiese del Comune, Santa Maria Assunta di Scirca risalente al XIII secolo, riccamente affrescata da tre preziose opere sempre di Matteo da Gualdo e da un affresco appartenente alla scuola del Perugino.
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