Preci: la Chiesa di San Salvatore di Campi
La Chiesa di San Salvatore è un mirabile esempio dell’architettura del XII secolo. Faceva parte dei possedimenti dell’abbazia di Sant’Eutizio, già presente nel 1115, con il titolo di Pieve di S. Maria. Assunse il nome attuale di Chiesa di San Salvatore solamente a partire dal 1493, quando l’edificio venne ceduto alla comunità dei monaci di Campi.
L’antica struttura era composta da una sola navata, ampliata nel XIV secolo. Successivamente si aggiunse una seconda navata, affiancando alla pieve un secondo tempio sul lato destro, aggiungendo inoltre un portico sulla facciata sorretto da un’unica colonna, oltre ad un secondo portale e un rosone.
La struttura della Chiesa di San Salvatore divenne un modello seguito da tutte le chiese del territorio.
La navata di sinistra, essendo più antica, presenta gli affreschi più antichi ed interessanti, come la maestosa “Crocifissione”.
Fra gli artisti che hanno partecipato alle restanti decorazioni, ricordiamo Giovanni e Antonio Sparapane, i quali nel 1493 affrescano interamente la parte bassa di una sorta di iconostasi, mentre gli altri affreschi sono opera di Nicola da Siena e Domenico da Leonessa.
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