La
Chiesa di San Salvatore di
Usigni sorse per iniziativa del cardinale
Fausto Poli (1581-1652),
il quale raggiunse i vertici della curia romana, senza trascurare mai il luogo
in cui nacque. Segretario particolare di
papa Urbano VIII e personalità
di grande spessore, visse nella prima metà del Seicento. Grande intenditore
d'arte e conoscitore dei maggiori artisti del suo tempo, spese molte energie
per togliere dall'isolamento il suo paese natale e tutto il territorio
circostante.
Oltre a promuovere la costruzione della chiesa fece in
modo di abbellirla e colmarla di oggetti artistici di grande pregio, paliotti,
reliquiari e paramenti sacri di grande valore.
Ebbe inoltre l'indiscusso merito
di adoperarsi per la diffusione del culto legato alla figura di
Santa Rita
da Cascia, del quale può essere a ragione considerato l'iniziatore.
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