La città di
Orvieto è il centro maggiore di un territorio di grande fascino e ricchezza, dall’elevato patrimonio naturalistico e ambientale, ma anche storico e archeologico. Il passato di Orvieto affonda le sue radici nella civiltà etrusca, quando gli abitanti dell’antica
Velzna-Volsinii si stabilirono nella rupe di Orvieto fin dall’VIII secolo a.C., dando vita ad un fiorente centro commerciale e culturale.
Il maggiore monumento è però lo splendido
Duomo, la cui costruzione iniziò negli ultimi anni del XIII secolo, sotto la direzione dell’architetto senese
Lorenzo Maitani, il quale diede all’edificio una netta impronta gotica. Oggi a Orvieto si può ammirare una delle facciate più belle mai realizzate per un edificio sacro, una serie di forme geometriche all’interno delle quali esplodono i ricchi colori delle figure dei mosaici. Mentre la facciata è stata concepita in modo tale da ricordare un prezioso trittico Trecentesco, gli interni contengono numerosi capolavori, fra i quali eccelle l’opera di uno dei più celebri pittori rinascimentali,
Luca Signorelli.
Una meta meno conosciuta ma che meriterebbe altrettanta attenzione è la
Scarzuola, la “
Città ideale” frutto dell’opera creativa dell’architetto
Tommaso Buozzi. Si trova a
Montegabbione, al posto di un antico convento fondato da
San Francesco d’Assisi nel 1218. Lo spazio è stato interamente rimodellato da
Buozzi, fino a creare un ambiente mistico, carico di simboli e di icone che ne fanno piuttosto un percorso interiore che una città vera e propria. Percorrendo quegli spazi si affronta un cammino spirituale, si esce dagli ambienti quotidiani e ci si ritrova immersi in una atmosfera che rimanda a concetti quali anima, sacro, profano, spazio e tempo.
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