La città di Montone
Di stile romanico bizantino la
Pieve di San Gregorio fu edificata intorno all'anno mille, con tre navate e un unico abside. All'interno sono conservati affreschi di scuola umbra.
La
Collegiata venne costruita nell'anno1310 e recentemente restaurata, possiede numerosi e preziosi affreschi e dipinti.
Restaurata recentemente, la
Rocca di Braccio, insieme alla
Rocca d'Aries, costituisce uno dei luoghi simbolo di
Montone, legando il suo nome e la sua storia a quello del celebre Capitano di Ventura
Andrea Braccio Fortebraccio, detto
Braccio da Montone. Fondatore di una nuova scuola di armi, definita appunto “
braccesca”, basata sulla rapidità dei movimenti e sulla velocità della manovra, coltivò l'ideale di un suo piccolo stato nel centro Italia, giungendo a realizzarlo quando nel 1416 sconfigge
Carlo Malatesta a
Sant'Egidio presso il
Tevere, chiamato dalla
Santa Chiesa a difendere la città di
Perugia. Grande stratega e genio militare riesce a rintuzzare il duplice attacco mossogli contro dalla Chiesa per mezzo delle truppe di
Guidantonio Malatesta e di
Muzio Attendolo Sforza,
proveniente dal sud.
Dopo altri numerosi successi muore il 5 giugno 1424, ferito da una pugnalata sul collo, durante un assedio sotto le mura dell'
Aquila.
Nel
Convento di San Francesco,
presso il
Museo Comunale di San Francesco si possono visitare pregevoli capolavori come il gruppo ligneo della “
Deposizione”, realizzato tra il 1260 e il 1270, il gonfalone del 1482, opera di
Bartolomeo Caporali e l'”
Annunciazione” di
Tommaso di Arcangelo, oltre alla preziosa raccolta di tessuti lavorati che copre un arco di tempo che va dal XV al XIX secolo e gli affreschi originali del Convento.
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