L’area compresa nel territorio di
Monteleone di Spoleto è particolarmente idonea alla coltivazione di una qualità di frumento molto tipico della zona, il
farro. Si tratta della zona di confine fra
Umbria,
Lazio,
Abruzzo e
Marche, la quale costituisce una vera e propria macroarea all’interno della quale delle specifiche condizioni agro-climatiche consentono al farro, nella sua varietà
Triticum turgidum dicoccum, di esprimere al meglio le sue proprietà gustative.
Il farro è un alimento antichissimo, la sua coltivazione risale a circa 9000 anni fa, presente nella dieta di numerosissimi popoli del Mediterraneo e in particolare dell’
Italia appenninica centro-meridionale.
In
Valnerina, e a Monteleone in particolare, si coltiva da tempi antichissimi il farro, presente nelle sue diverse tipologie (ne sono state evidenziate almeno 18, nella sua varietà “dicocco”), fino a raggiungere oggi livelli qualitativi molto elevati, fino a rendere Monteleone di Spoleto una delle zone di produzione del farro più vocate.
Il farro di Monteleone è oggi riconosciuto come uno dei prodotti tipici più ricercati ed apprezzati dai buongustai e dagli amanti della buona tavola.
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