La ciudad de Monteleone d'Orvieto
Molto interessante è la visita alla
Collegiata dei
Santi Pietro e Paolo, ampliata nel corso del '300 e ornata di numerose
pitture ed affreschi di pregevole fattura. Sopra l'altare maggiore si trova una
tavola di scuola del
Perugino raffigurante nella parte inferiore la ''
Madonna con Bambino tra i Santi
Pietro e Paolo'', mentre nella parte superiore vi è il ''
Cristo che
Risorge dalla Tomba tra due Angeli''. Secondo alcuni critici il dipinto
sarebbe stato dipinto a partire da un cartone disegnato dal Perugino stesso, da
Giacomo di Guglielmo, artista nativo di
Città della Pieve e
stretto collaboratore di
Pietro Vannucci. Altra tavola interessante è
quella custodita nella cappella di sinistra, attribuita al
Masucci nella
quale è raffigurata l'''
Annunciazione''. Altre opere distribuite lungo le
navate, sono una ''
Deposizione'' e una ''
Madonna col Bambino in Trono''.
Elemento simbolo di
Monteleone d'Orvieto è la
Torre
dell'Orologio, prestigioso fondale che impreziosisce
Piazza Bilancini,
nucleo centrale della città. La torre venne edificata nel XIX secolo
dall'architetto locale
Filidio Lemmi.
Collocata all'ingresso cittadino è la
Torre Mozza,
così chiamata poiché mancante della parte superiore, porta principale della
città dalla quale parte
via Mazzini che percorre nel senso della
lunghezza tutto il borgo, concludendosi solo dalla parte opposta nella porta
chiamata
Uscidietro.
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