La città di Deruta
Tra le zone più caratteristiche dell'antico borgo, in piazza dei Consoli si trova il Palazzo Comunale, un edificio costruito nel 1300, oggi sede del Municipio e della Pinacoteca Comunale.
Di fronte vi è la Chiesa di San Francesco, interamente ricostruita verso la fine del XIV secolo in seguito ad un violento terremoto che danneggiò notevolmente la costruzione precedente. E' stata realizzata in stile gotico, con la facciata ornata da un portale ogivale e un rosone arricchito da preziosi elementi decorativi.
All'interno si possono ammirare pregevoli dipinti ed affreschi, fra i quali una “Madonna col Bambino e Santi”, di Domenico Alfani, opere di Giovan Battista Caporali e altre di scuola umbra e senese dei secoli XIV e XV. Molto interessante è l'affresco nel quale si raffigura il “Martirio di Santa Caterina d'Alessandria”, del 1339, considerata la protettrice dei ceramisti.
Nel convento annesso alla Chiesa di San Francesco ha sede il Museo Regionale della Ceramica.
Sempre nel centro storico di Deruta, in piazza Benincasa sorge la Chiesa di Sant'Antonio, riccamente affrescata da opere di Giovan Battista Caporali. Uno fra i più suggestivi è quello che si trova nella nicchia adiacente all'altare maggiore, raffigurante scene di vita di Sant'Antonio abate. E' un ciclo di quattro scene le quali narrano episodi di vita del santo, affiancato da altri due santi ritenuti in grado di allontanare il pericolo del contagio della peste, San Rocco e San Sebastiano.
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