Nasce a Città di Castello uno dei più celebri interpreti dell'arte contemporanea
Alberto Burri nasce a Città di Castello nel 1915 e inizia a dipingere nel campo di prigionia di Hereford, nel Texas, dove era stato condotto dagli alleati nel 1943. Tornato in Italia si dedica completamente all’arte, e dagli anni ’50 in poi si tengono mostre a lui dedicate praticamente in tutto il mondo: Chicago, New York, San Paolo, Parigi, Milano, Torino, Pittsburgh, San Francisco. Dal 1981 a Città di Castello per volontà dello stesso Burri due luoghi sono stati creati come templi della sua arte, i quali forniscono un lucido spaccato dell’arte contemporanea. Si tratta di 257 opere rappresentative del suo intero percorso artistico divise tra Palazzo Albizzini e gli stabili degli Ex Seccatoi del Tabacco.
Appunti di viaggio
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