La città di Citerna
La Chiesa di San Michele Arcangelo fu edificata fra il 1680 e il 1682 dalla Confraternita del SS. Sacramento, ospita al suo interno una Crocifissione su tavola di Niccolò Circignani, il Pomarancio, autore anche dell'Altare ligneo. Nel piazzale antistante la chiesa è presente una cisterna, anticamente utilizzata per la raccolta delle acque piovane, elemento tipico e molto diffuso nella zona. Secondo alcuni studiosi proprio a tale caratteristica sarebbe attribuibile l'origine del toponimo, mentre secondo altri la provenienza è più remota e collegabile direttamente al periodo etrusco.
Nel cuore del paese, sorge il Teatro Bontempelli fortemente voluto dalla famiglia Vitelli nel XVI secolo, recentemente restaurato e riportato al suo antico splendore, ospita oggi frequenti rappresentazioni.
Piazza Scipioni è invece il nucleo ideale della città. E' un meraviglioso salotto con vista. Il paesaggio che si può godere affacciandosi da questa terrazza naturale non teme alcun paragone con i panorami più celebri d'Italia.
La Chiesa di San Francesco venne edificata nel 1500 sopra un edificio preesistente e dedicata a San Francesco in onore di una sua visita nel luogo. Nel chiostro e nell'annesso convento attualmente sono ubicati gli uffici comunali e la Biblioteca Storica. L'interno della chiesa è riccamente affrescato da autori della scuola del Signorelli e varie tavole di Raffaellino del Colle, allievo di Raffaello Sanzio. Vi è pure una “Deposizione” opera del Pomarancio.
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