La città di Castel Viscardo
Come tutto il territorio dell’orvietano anche nei pressi di Castel Viscardo sono stati rinvenuti resti del periodo etrusco risalenti al VI secolo a.C., precisamente in località Caldane. Si tratta di un complesso di sette tombe, all’interno delle quali sono stati rinvenuti reperti e frammenti di grande importanza, tuttora oggetto di studi e di ricerche da parte della Soprintendenza dei Beni Archeologici dell’Umbria.
Di particolare interesse è la Chiesa della Santissima Annunziata, la parrocchia di Castel Viscardo, costruita nel 1682. La facciata barocca è costituita dall’alternarsi di pietra e cotto. All’interno è conservato un Crocifisso in avorio, dono del Re Sole ad un nunzio apostolico membro della famiglia Spada.
Molto sviluppata a Castel Viscardo è l’attività delle fornaci, eredità che deriva dal medioevo è giunta fino ad oggi, proseguendo nella produzione di mattoni, tegole e quadrelli molto apprezzata.
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