MUSICA
Piermatteo d’Amelia, e il rinascimento nell’Umbria meridionale
L’Umbria celebra il talento di un grande protagonista della pittura del Quattrocento.
Fino al 2 maggio 2010 le città di Terni e Amelia, ospiteranno una mostra interamente dedicata alla figura di Piermatteo D’Amelia ( 1448-1506), uno dei grandi maestri rinascimentali dell’Umbria.
L’esposizione, vuole rendere noto al pubblico un maestro, che lavorò principalmente nell’Umbria meridionale, nel Lazio e a Roma, ma che per lungo tempo è stato ritenuto un “pittore senza opere”. L’informazione è stata smentita negli anni grazie alla perspicacia dello storico d’arte Federico Zeri e al successivo ritrovamento del contratto di commissione della pala dei francescani, dipinta per la chiesa di San Francesco e oggi conservata nel Centro Arti Opificio Siri di Terni.Il percorso espositivo, a cura di Vittoria Garibaldi e Francesco Federico Mancini, vuole ripercorrere la vita e l’evoluzione artistica del pittore che fu, insieme al Perugino, la figura di spicco del secondo Quattrocento. L’esposizione appartiene ad un progetto, che negli ultimi anni ha voluto dare più risonanza e valore all’arte umbra, che già ha promosso mostre monografiche di grandi autori come quella nel 2004 del Perugino e nel 2008 del Pintoricchio.In occasione dell’esposizione è stato ideato un itinerario che toccherà le città di Spoleto, Narni, Orvieto, Avigliano Umbro, luoghi delle formazione artistica di Piermatteo d’Amelia, e sedi delle testimonianze più significative della sua pittura.
Terni, CAOS Centro Arti ex Opificio Siri
Amelia, Complesso Ex Collegio Boccalini
12 dicembre 2009 – 2 maggio 2010
10.00-19.00. Lunedì chiuso.
Chiuso 25 e 31 dicembre 2009.
Il sabato la mostra presso la sede di Terni resterà aperta fino alle 24.00
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