EVENTO
Qualche libro fa
A Norcia l'appuntamento con i libri del passato è stato fissato per sabato prossimo 26 novembre alle ore 17, presso la biblioteca comunale S. Benedetto.
NORCIA – Si rinnova anche quest'anno il sodalizio tra il Comune di Norcia e la Provincia di Perugia all’insegna della valorizzazione e diffusione della produzione culturale e letteraria del passato, patrimonio ricchissimo di conoscenze, curiosità, aneddoti, testimonianze inedite e tradizioni. Insieme ai Comuni di Perugia e Foligno, Norcia torna infatti a candidarsi quale importante polo culturale dell’Umbria nella partecipazione alla rassegna ''Qualche libro fa'', in programma dal 24 al 26 novembre prossimi. Una rassegna nata nell’ambito della manifestazione di respiro regionale “Umbrialibri”, per testimoniare la vivacità e l’intensità della circolazione dei prodotti editoriali anche nel passato. Mentre “Umbrialibri” punta l’attenzione sulla produzione editoriale moderna, infatti, la rassegna “Qualche libro fa” è stata pensata per sollecitare il riscontro con l’antico, riportando all’onore della lettura e del pubblico i “volumi illustri, dimenticati e rari” di cui sono ricche le biblioteche comunali. Quest’anno il filo conduttore della rassegna che si svolgerà nei tre Comuni umbri sarà Dante Alighieri ma nell’ambito di ciascuna esposizione dei volumi attribuiti al grande artista toscano si terranno presentazioni collaterali di altre opere letterarie, particolarmente significative per le comunità di appartenenza. A Norcia l’appuntamento con i libri del passato è stato fissato per sabato prossimo 26 novembre alle ore 17, presso la biblioteca comunale S. Benedetto. Al pubblico che vorrà prendere parte all’incontro verrà presentato, discusso e analizzato, sia nei suoi contenuti che nelle sue peculiarità editoriali, un volume inedito: una cinquecentina, ossia una copia originale della Divina Commedia edita a Venezia nel 1578. A seguire, presso l’auditorium di San Francesco, il professore e storico Romano Cordella, insieme al professor Marcello Marini e alla dottoressa Loredana Basili, leggerà passi tratti dalle opere del poeta eroicomico nursino del seicento, Giovan Battista Lalli. Di questo poeta, entrato ormai nella storia della letteratura italiana, saranno passate in rassegna opere come La Franceide, La Moscheide, la Gerusalemme desolata, le Rime giocose, le Rime del Petrarca in stil burlesco e una lettura intorno al poema della Moscheide. Al termine delle letture, il giovane nursino Luigi Trincia reciterà la poesia da lui scritta lo scorso anno “Inizio a respirare”, con la quale ha partecipato a numerosi concorsi letterari, regionali e nazionali, ottenendo apprezzamenti significativi di critica. L’ultimo riconoscimento si è concretizzato con il Premio di “benemerito speciale” alla sesta edizione del Premio Letterario Internazionale 2005, promosso a Napoli dall’associazione Giovanni Spadolini. L’incontro di sabato in biblioteca e all’auditorium poi è stato pensato non solo per gli amanti della letteratura ma anche per gli appassionati di arte ed architettura. Quanti non ne avessero avuto ancora l’opportunità, potranno infatti ammirare la straordinaria tavola monumentale di Jacopo Siculo, esposta in fondo alla navata dello stesso auditorium e gli affreschi laterali della sala.
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